Una ciotola di spaghetti cacio e pepe con pecorino e pepe nero
Intermedio

Spaghetti cacio e pepe

Tre ingredienti e nessun posto dove nascondersi: pecorino, pepe nero e pasta, legati in una crema lucida solo dall'acqua di cottura e dalla temperatura della padella.

Fonte

Ricetta di Roman home kitchens · 🏠 Cucina casalinga · Vecchia cucina romana di casa; le dosi qui seguono la versione pubblicata da GialloZafferano

GialloZafferanoLe dosi seguono GialloZafferano — il più grande sito di ricette italiano — la cui versione per 4 usa 320 g di spaghettoni, 200 g di Pecorino Romano DOP a media stagionatura e 5 g di pepe in grani. Lo schema della loro ricetta accredita la testata e non un cuoco in particolare, quindi qui non si rivendica alcuna attribuzione personale. Il piatto in sé è vecchia cucina romana di casa e non appartiene a nessuno.

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25 min🍽 4 porzioni🔥 520 kcal🇮🇹 Italia
Vegetariano

Passaggi

  1. Grattugia tutti i 200 g di pecorino con i fori più fini che hai e tienilo in una ciotola larga.

    💡 Grattugiare fine non è pignoleria: una scaglia grossa ha troppa poca superficie per sciogliersi in modo uniforme e si stringe in fili.

  2. Pesta i grani di pepe grossolanamente: con un mortaio, oppure premendoli su un tagliere con il fondo di una padella pesante.

  3. Tosta il pepe pestato in padella a secco a fuoco medio per circa 1 minuto, finché profuma pungente e floreale e lo senti nel naso.

    💡 È qui che il piatto prende il profumo. Fermati appena si sveglia: il pepe passa da fragrante ad acre in una quindicina di secondi.

  4. Cuoci gli spaghettoni in una pentola con meno acqua del solito — quanto basta a coprirli — e sala pochissimo, o per niente.

    💡 Due motivi: meno acqua significa acqua molto più amidacea, l'unica cosa che lega questa salsa; e 200 g di pecorino portano già tutto il sale che serve.

  5. Mentre la pasta cuoce, versa un mestolo di acqua di cottura torbida nella padella del pepe e lascia sobbollire un minuto o due, fino a ottenere un'infusione scura e profumata.

  6. Preleva altra acqua di cottura in un bicchiere e falla intiepidire un minuto, finché è calda ma non più bollente.

    💡 L'acqua bollente sul formaggio è l'unico errore che rovina la cacio e pepe: le proteine si stringono all'istante in fili gommosi. L'acqua tiepida invece le scioglie.

  7. Incorpora quell'acqua tiepida al pecorino grattugiato un cucchiaio alla volta, mescolando fino a ottenere una crema liscia densa più o meno come uno yogurt. Vai piano: potresti non usarla tutta.

    💡 Prima di diventare crema sembrerà sabbia bagnata. Continua a lavorarla: quella fase è normale e passa.

  8. Scola gli spaghettoni circa 2 minuti prima del tempo indicato e versali nella padella del pepe con un goccio della loro acqua.

  9. Termina la cottura della pasta in quella padella a fuoco medio, saltandola di continuo e aggiungendo acqua poco per volta, come faresti con un risotto. È pronta quando è al dente e il fondo è lucido, non brodoso.

  10. Togli la padella dal fuoco e aspetta 30 secondi: avvicina la mano al fondo, dev'essere calda ma non rovente.

    💡 Questa pausa è tutta la ricetta. Il formaggio aggiunto con la padella ancora sul fuoco impazzisce; su una padella che si è calmata diventa salsa.

  11. Versa la crema di pecorino e manteca con forza e senza sosta, scuotendo la padella e mescolando, finché ogni filo è avvolto da una salsa lucida che aderisce.

    💡 Se si stringe o fila, togli subito la padella dal fuoco e sbatti dentro un cucchiaio di acqua tiepida. Nove volte su dieci si riprende.

  12. Attorciglia nei piatti caldi e completa con il pecorino rimasto e un'ultima macinata di pepe tostato.

  13. Servi subito. La cacio e pepe non aspetta nessuno: raffreddandosi si rapprende.

💡 Consigli

  • Errore da principianti: versare l'acqua bollente direttamente sul formaggio. Quasi ogni cacio e pepe grumosa e filante nasce da lì. Fai intiepidire prima l'acqua: puoi anche aspettare, la pasta regge.
  • Niente Pecorino Romano? Grana Padano o Parmigiano danno una pasta più dolce e delicata: buona, ma non è cacio e pepe, che vive del sale ovino del pecorino. In ogni caso, mai formaggio già grattugiato.
  • Cuoci la pasta nella minor acqua che basta a coprirla. La cacio e pepe da ristorante si regge su un'acqua densa di amido; un pentolone diluisce l'unico legante che hai.
  • Alla fine va tutto veloce: grattugia, pesta e tosta prima ancora di buttare la pasta.

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https://morerecipesplease.com/it/recipes/recipe/cacio-e-pepe

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